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hotel ad Assisi
Asissi è sicuramente nota a tutti per essere la città di San Francesco il fondatore dell'ordine religioso dei francescani: un ordine mendicante che vive della carità del prossimo.
Ma San Francesco, chiamato anche "il poverello di Assisi", nel 1939 è stato anche proclamato patrono d'Italia da Papa Pio XII che lo definì "Il più italiano dei Santi, il più Santo degli Italiani", e soprattutto è stato riconosciuto come l'iniziatore della tradizione letteraria italiana con il suo celebre Cantico delle Creature.
La vita di San Francesco d'Assisi
Francesco nasce ad Assisi fra il 1181 ed il 1182 dal ricco mercante Pietro Bernardone. Prima della conversione, il giovane Francesco diventa un uomo coltissimo, elegante e ambizioso, imita i comportamenti e le maniere raffinate dei nobili e come modello prende i generosi e arditi cavalieri dei romanzi di ventura.
Mentre tenta la fortuna militare, inizia la lunga e sofferta conversione, Francesco inizia a predicare la pace per portare la parola di Cristo in tutto il mondo anteponendosi alla Chiesa che invece cerca di imporre le sue idee con le armi e con il sangue delle guerre.
Nel 1223 Francesco inventa il presepio sempre come simbolo di sconfessione delle crociate: invece che andare a Betlemme dimenticando il vangelo è meglio riunire un bue un asinello e un po' di fieno fra i quali il bambino nasceva di nuovo fra l'emozione dei fedeli.
Dopo la morte di Francesco, nel 1226, la sua tomba diventa meta di pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno e la città di Assisi, soprattutto dopo aver ospitato i due grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo promossi da Giovanni Paolo II, è oggi assunta a simbolo di pace.